Il progetto Val3Ciuta continua a suscitare interesse anche a livello internazionale. Alcune delle ricercatrici coinvolte nel progetto hanno recentemente partecipato ad un importante meeting Europeo dedicato alle scienze animali (https://eaap2024.org/). Il meeting di quest’anno, organizzato dalla Federazione Europea per le Scienze Animali (EAAP) e dall’Associazione italiana per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA) e tenutosi dal 31 agosto al 5 settembre 2024 a Firenze, è stato orientato verso tematiche trasversali che ruotano attorno al concetto di qualità globale delle produzioni zootecniche, che investono il mondo animale, l’ambiente e l’alimentazione umana.
Il primo poster, intitolato “Valorizzazione della triplice attitudine nella Pecora Ciuta attraverso la caratterizzazione delle produzioni: il progetto Val3Ciuta”, descrive in termini generali il progetto Val3Ciuta, presentandone obiettivi, attività di ricerca, partner di progetto, risultati attesi e ricadute su allevatori, territorio e società.

Il secondo poster, intitolato “Valutazione dell’attitudine alla lattazione e della qualità del latte nella razza autoctona Pecora Ciuta” presenta invece i primi risultati sulle caratteristiche del latte di Pecora Ciuta (Attività 1, Azione B – Il Latte), la cui lattazione è stata studiata per la prima volta.
Normalmente queste pecore non vengono munte, in quanto vengono allevate con il solo scopo di produrre carne e prodotti stagionati tipici. Nel nostro studio, invece, sono state effettuate delle valutazioni volte a misurare l’attitudine alla lattazione in termini quantitativi (quantità di latte munta da ciascuna pecora in una mungitura mattutina) e qualitativi (composizione chimica e qualità nutrizionale) delle pecore di razza Ciuta, più una valutazione morfologica della mammella delle pecore selezionate per lo studio e la loro reattività alla procedura della mungitura.

I risultati preliminari dello studio hanno evidenziato una produzione media, per la singola mungitura, pari a 345 g di latte per ciascuna pecora ad ogni munta singolare giornaliera, ed una composizione chimica rappresentata da una media di 4.6 g di grasso su 100 mL di latte e di 5.7 g di proteine su 100 mL di latte (di cui 80-85% caseine), più 4.8 g di lattosio su 100 mL di latte. Al contempo, i valori di cellule somatiche riscontrati nel latte sono inferiori a quello suggerito come parametro igienico idoneo per la salute della ghiandola mammaria e la salubrità del latte ovino, corrispondente a 250,000 cellule per millilitro di latte.

La partecipazione al 75° Meeting EAAP con la presentazione dei due poster ha permesso di diffondere per la prima volta i risultati ottenuti da questo studio, instaurando anche un dialogo con altri ricercatori internazionali circa il contributo che le razze autoctone possono fornire ad un’agricoltura più sostenibile e resiliente: preservare e promuovere razze locali, come la Pecora Ciuta, può offrire benefici non solo ambientali, ma anche economici, in un contesto di crescita sostenibile per le piccole realtà locali.




